martedì , 22 gennaio 2019
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Assaporare i vini tipici francesi con France Voyage

vini francesiIl vino è senza dubbio uno dei principali emblemi dell’arte di vivere francese. È apprezzato in tutto il paese da più di due millenni e i terreni coltivati a vite plasmano una buona parte dei paesaggi della Francia, da nord a sud. La preziosa bevanda è stata fonte di ispirazione per molti scrittori e pittori. Inoltre la qualità e la varietà del vino francese sono riconosciute ben oltre i confini del paese. Attraverso la storia e la geografia delle regioni, la guida France- Voyage.com aiuta a comprendere meglio i vigneti francesi e i piaceri turistici che li accompagnano.

Il primo vigneto francese fu piantato 600 anni prima dell’era cristiana dai Fenici nella città di Massalia, l’antica Marsiglia. In seguito i Romani contribuirono all’espansione della viticoltura in tutto il paese. Nel Medioevo, la regione di Parigi divenne la più importante zona viticola e contribuì a fare della Francia il primo esportatore di vino. Tuttavia fu solo nel XIV secolo che il vino rosso si sviluppò appieno rispetto ai vini bianchi e rosati, che fino ad allora erano i più apprezzati.

Oggi i numerosi vigneti francesi sono un invito a visitare con tranquillità le tante aree vinicole del paese, a degustare i sapori di vini pregiati e a entrare in contatto con il know-how dei viticoltori: con 10.000 castelli e 117.000 ettari a vigna, i vigneti di Bordeaux sono un punto di riferimento a livello mondiale; le annate di Borgogna a sud di Digione, i magnifici bianchi d’ Alsazia e le denominazioni della valle del Rodano e del Beaujolais sono altrettanto celebri; non mancano incontri interessanti nei vigneti del Giura, della Provenza e della Corsica, senza dimenticare, certamente, i vini del Cognac e della Champagne… Una presentazione di questi vini e di molti altri è disponibile nella panoramica dedicata ai grandi vigneti francesi proposta dalla guida France-Voyage.com. Tra vigneti e cantine, probabilmente non basterà una vita intera per godere appieno del ricco patrimonio enologico del paese!

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