mercoledì , 12 dicembre 2018
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Mercato Immobiliare 2015: aumentano le transazioni e prezzi ancora giù. Boom degli Affitti

mercato immobiliare 2015Ne stanno parlando, anzi, scrivendo, i siti più autorevoli, e come riporta il Corriere della Sera, ”Dalle 420 mila del 2014 dovrebbero passare a 440 mila, mentre i prezzi dovrebbero registrare un calo tra il 3 e il 4%“. Le notizie sembrano degne di ottimismo, certo, un minimo ottimismo, ma che sicuramente può aumentare la ripresa del settore. Secondo le previsioni dell’Osservatorio Immobiliare di Tecnocasa, i prezzi chiuderanno tra -3 e -1%, ma aumenteranno le compravendite, tra 430 e 440 mila. In prima linea le grandi città, che dovrebbero mantenere questo trend, seguite poi dai capoluoghi di provincia e l’hinterland delle grandi città. Si potrà però parlare di stabilità dei prezzi non prima del 2016-2017.
Ma come reagiscono le banche? Con la massima prudenza, e sempre secondo Tecnocasa, il vero ‘repricing’, andrà ad interessare in prevalenza gli immobili usati, ma non risparmierà nemmeno  le nuove costruzioni, questo per riuscire a  smaltire le abitazioni non ancora vendute. Ad essere premiate soprattutto saranno le case in buono stato e gli immobili di prestigio. Su tutto “vincerà” la prima casa, e nonostante le tassazioni, potrebbero riprendere anche le vendite delle seconde case, ovvero delle case vacanza. E l’ultima speranza è quella di riuscire a determinare tassazioni meno gravose, che porti davvero alla ripresa del mercato immobiliare equamente per tutti quanti.

Boom del mercato degli affitti

Gode invece di buonissima salute il mercato delle locazioni, come riportano i vertici del franchising immobiliare specializzato Affitta Presto. Se nel 2013 il segmento aveva riportato un incremento, lo scorso anno c’è stato un vero e proprio boom, con un aumento del 60% dell’offerta e del 40% della domanda, a fronte di un lieve calo dei canoni d’affitto. Una crescita esponenziale figlia sì del trend negativo delle compravendite, ma anche delle nuove dinamiche del mercato del lavoro, più flessibile rispetto al passato, e quindi delle esigenze degli italiani.

Dello stesso parere anche idealista.it che prevede “una ripresa delle compravendite per il 2015″. Secondo i dati del rapporto 2014,  i prezzi sono scesi ancora di un 2,9% a livello nazionale, ma non hanno ancora toccato il fondo, secondo l’ufficio studi del portale. Questo significa che è attesa ancora un’ulteriore flessione. Anche in questo caso si cerca di attirare l’attenzione su una timida ripresa delle erogazioni, che per il momento riguarda perlopiù i pochi privilegiati. Non è un’opinione, ma una realtà, constare che i tassi sui mutui stiano scendendo e, con l’euribor ai minimi storici, per chi ha a disposizione un capitale iniziale è un buon momento per accendere un mutuo e lo è anche poter accedere al fondo per le giovani coppie e con gli aiuti messi in atto dal governo per i mutui. Purtroppo anche in questo caso il freno arriva dall’elevata tassazione e dall’incertezza che ancora frena gli investimenti sul mattone. La richiesta sembra anche frenata per chi è alla ricerca di una casa nuova, mentre si va alla ricerca della “casa usata”, e proprio per questo motivo si potranno ancora sfruttare gli incentivi sulle ristrutturazioni e le riqualificazione edilizie, prorogati per tutto il 2015.

fonte: mondoliberonline.it

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